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Gestione dei dati delle riserve naturali in Toscana

La Toscana è coperta per quasi il 10% del proprio territorio da un sistema di aree naturali protette con una superficie complessiva di circa 227 mila ettari. Tale sistema costituisce un valore da preservare per le future generazioni, ma anche un importante volano di sviluppo per settori strategici dell’economia regionale, quali il turismo e l’ agro-alimentare.

A seguito dell’approvazione della legge 22/2015, dal 1° gennaio 2016 la Regione ha acquisito tutte le funzioni un tempo svolte dalle Province in materia di ambiente, quali il rilascio delle autorizzazioni in materia di emissioni in atmosfera, rifiuti, bonifiche ed energia. Inoltre, sono rilasciate dalla Regione l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA). Oltre a ciò la Regione ha riacquisito anche le competenze in materia di parchi e biodiversità, divenendo quindi titolare della gestione delle aree protette e della Valutazione di Incidenza.

Pertanto, alle tradizionali funzioni di normazione, programmazione, indirizzo e controllo in materia ambientale si è affiancata negli ultimi anni anche quella autorizzativa, chiudendo il cerchio di un ideale percorso che partendo dalla legislazione termina con il provvedimento amministrativo.

In tale contesto, diventa essenziale migliorare non solo la tutela e la governance del sistema delle aree naturali protette, in accordo con i diversi attori regionali, pubblici e privati, ma anche la gestione della promozione esterna e la corretta comunicazione al pubblico delle azioni svolte, incrementando quindi il rapporto di fiducia tra cittadini e Amministrazione.

Grazie al trasferimento di buone prassi e allo sviluppo di esistenti funzionalità della piattaforma i.TER di Regione Campania, la Direzione Ambiente ed Energia di Regione Toscana sta migliorando la propria capacità di organizzare e gestire i dati e le informazioni ambientali disponibili e quelli continuamente generati e aggiornati attraverso il processo amministrativo, ai fini di:

  • sviluppare politiche di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio ambientale;
  • realizzare una mappatura delle autorizzazioni ambientali regionali;
  • definire un modello originale ed esclusivo di gestione dei dati delle riserve naturali.

 

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